Attraverso il Novecento con gli operai dell’Officina


Fotografie: Tiziano Brunetti

Sabato 13 aprile presso l’Archivio di Stato del Canton Ticino a Bellinzona è stata inaugurata l’esposizione audiovisiva Guerra e Pace del lavoro! L’Officina: il senso di uno sciopero. Organizzata  dall’Archivio di Stato del Canton Ticino e dalla Fondazione Pellegrini Canevascini, in collaborazione con la Biblioteca Cantonale di Bellinzona e l’Associazione Treno dei Sogni (INVITO).

L’esposizione,  partendo dallo sciopero dell’Officina del 2008, invita a riflettere su un nodo centrale della nostra società: il lavoro e i suoi mutamenti nel contesto dell’evoluzione sociale ed economica dell’ultimo secolo.

Nel mezzo di decisioni cruciali sul futuro dell’Officina, le testimonianze audiovisive dei protagonisti dello sciopero del 2008 – raccolte nel corso di un progetto storico-archivistico durato cinque anni – accompagnano il visitatore lungo il Novecento: quali i cambiamenti nel lavoro? Quale l’influenza della cultura sindacale e padronale? Quale il ruolo dello Stato sul territorio? Quali i rapporti tra il centro e la periferia? E infine, quale il senso di uno sciopero? Questi alcuni degli aspetti che l’esposizione invita a indagare.

A margine dell’esposizione saranno proposte alcune serate di approfondimento e dibattito, mentre al piano superiore sarà possibile visitare il lavoro di Francesco Girardi: “Viaggio fotografico nelle Officine”.All’inaugurazione interverranno il Consigliere di Stato Manuele Bertoli, il Sindaco di Bellinzona Mario Branda e Gianni Frizzo, Presidente del Comitato Giù le mani.

L’esposizione rimarrà aperta fino a sabato 15 giugno 2013 ed è stata realizzata grazie al sostegno di: Associazione giù le mani dall’Officina, Città di Bellinzona, Fondazione Ernst Goehner, Repubblica e Cantone Ticino/Fondo Lotteria intercantonale (Swisslos), Sindacato del personale dei trasporti- SEV, Sindacato UNIA.

Servizio di Cult TV sull’esposizione “Guerra e Pace del lavoro! L’Officina: il senso di uno sciopero“.

Per maggiori informazioni, vai all’approfondimento L’Officina: i progetti.