La Fondazione Pellegrini Canevascini

La Fondazione Piero e Marco Pellegrini – Guglielmo Canevascini (FPC), con sede a Bellinzona (Svizzera), è un ente con scopi scientifici e culturali.

La sua attività principale è la salvaguardia, il riordinamento e la valorizzazione di archivi e fondi documentari relativi alla storia del movimento operaio, al mondo del lavoro e più in generale attinenti alla storia sociale della Svizzera italiana.

La FPC non si limita allo studio di organizzazioni politiche e sindacali dei lavoratori ma estende i suoi interessi al tempo libero, alle espressioni culturali e alla scrittura delle classi popolari nella società moderna, all’archeologia industriale, alle migrazioni, ai movimenti in favore dei diritti umani e della democrazia, alle conquiste sociali e al welfare, nonché all’italianità in Svizzera.

Oltre agli archivi cartacei la FPC presta particolare attenzione alle fonti iconografiche e al patrimonio audiovisivo.

 


Benito Bernasconi: una vita fra giustizia e politica

A pochi mesi dalla scomparsa di Benito Bernasconi, esponente di rilievo del socialismo ticinese nella seconda metà del Novecento, lo storico Pasquale Genasci ne ricostruisce la vita e l’operato politico, aggiungendo in questo modo un tassello alla storia della sinistra nel Cantone.

Biografia di Benito Bernasconi

 


Raccontare il lavoro – Bellinzona, 6 novembre 2018

Martedì 6 novembre 2018, alle ore 18.30, presso la Biblioteca cantonale di Bellinzona si terrà la presentazione del volume di Paolo Barcella, Alessandro Moreschi, Gabriele Rossi e Nelly Valsangiacomo, Scioperare nel Duemila. Le Officine ferroviarie di Bellinzona e la memoria operaia in Svizzera, Roma, Donzelli Editore, 2018.

A dieci anni di disitanza, le testimonianze raccolte dalla FPC subito dopo lo sciopero delle Officine e presentate in questo libro raccontano la storia di una regione che si è trasformata per un mese in una sorta di comunità operaia, trovando il linguaggio e gli strumenti per comunicare e per dare di sè un’immagine di forza, capace di conquistare attenzione ben oltre i confini cantonali. La vicenda delle Officine di Bellinzona porta inevitabilmente a interrogarsi su queste tematiche a cent’anni dallo sciopero generale del 1918.

Oltre agli autori interverrà Sara Zanisi, ricercatrice negli ambiti della storia orale e del lavoro.

La serata sarà moderata da Renato Simoni, storico attivo nella FPC.

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