La Fondazione Pellegrini Canevascini

La Fondazione Piero e Marco Pellegrini – Guglielmo Canevascini (FPC), con sede a Bellinzona (Svizzera), è un ente con scopi scientifici e culturali.

La sua attività principale è la salvaguardia, il riordinamento e la valorizzazione di archivi e fondi documentari relativi alla storia del movimento operaio, al mondo del lavoro e più in generale attinenti alla storia sociale della Svizzera italiana.

La FPC non si limita allo studio di organizzazioni politiche e sindacali dei lavoratori ma estende i suoi interessi al tempo libero, alle espressioni culturali e alla scrittura delle classi popolari nella società moderna, all’archeologia industriale, alle migrazioni, ai movimenti in favore dei diritti umani e della democrazia, alle conquiste sociali e al welfare, nonché all’italianità in Svizzera.

Oltre agli archivi cartacei la FPC presta particolare attenzione alle fonti iconografiche e al patrimonio audiovisivo.


Conferenza su Guido Pedroli – Locarno, 17 maggio 2019

Alla riscoperta di un intellettuale militante che ha lasciato una forte traccia nella sinistra ticinese: Guido Pedroli (Torino 1928 – Locarno 1962). Relatori: Giairo Daghini, Gabriele Rossi e Bruno Strozzi. L’apertura e conduzione della discussione finale sono affidate alla giornalista Cristina Foglia.

Venerdì 17 maggio 2019, alle ore 18.00 alla Biblioteca cantonale di Locarno.

INVITO

Gabriele Rossi ha recentemente redatto un inventario dei documenti e dei fondi d’archivio legati a Guido Pedroli.


Ricordo di Eros Bellinelli

Un ricordo di Eros Bellinelli, redattore del giornale Libera Stampa (1942-46), cofondatore, segretario e giudice del premio letterario Libera Stampa e responsabile, per parecchi anni, della pagina letteraria del giornale. Collaboratore della Radio della Svizzera italiana dal 1941, è passato definitivamente al lavoro radiofonico nel 1946. Autore di un’ottantina di piccole monografie di artisti, ha inoltre pubblicato degli interventi su scrittori, artisti e uomini politici. Cofondatore delle edizioni Pantarei nel 1965, ne ha assunto la responsabilità per 20 anni.