10.02.2009

Fondo SEI Sindacato Edilizia e Industria, sezione di Lugano

Gabriele Rossi

1. Nota storica

2. Presentazione del Fondo 11 - SEI Lugano

3. Indice generale ed inventario
 

1. Nota storica

La sezione SEI di Lugano è una delle cinque sezioni ticinesi (con quelle di Bellinzona e Moesa, Biasca e Valli, Locarno, Mendrisio). Per molto tempo ha funto anche da centro cantonale, ciò che si riflette in parte nella documentazione.
La Federazione svizzera dei lavoratori edili e del legno FSLEL si costituisce nel 1922 e mantiene questo nome fino al 1974; in Ticino si passa da FSLEL a FLEL molto presto. Nel 1975 il nome diventa Sindacato edilizia e legno SEL; è sotto questa sigla che viene organizzato il materiale dell’archivio, che viene ricuperato nel 1992, quando la sigla diventa Sindacato edilizia e industria SEI. Nel 2004 SEI, FLMO e FCTA hanno dato origine alla nuova grande struttura di UNIA. In Ticino gli edili sono il più grosso sindacato di categoria dalla metà degli anni Cinquanta, quando superano il numero di membri del sindacato dei ferrovieri
La struttura regionale verso la fine del periodo cui si riferiscono i materiali dell’archivio, si può riassumere così:

A. Segretariato regionale
- coordina l’attività sindacale generale
- fornisce il servizio amministrativo regionale
- mantiene i rapporti con enti pubblici e sindacali
- si occupa delle conferenze dei segretari, dei verbali, della corrispondenza
- organizza le assemblee regionali, convoca i gruppi, ecc.
- sovrintende la stesura delle rivendicazioni contrattuali nazionali e regionali
- organizza le manifestazioni cantonali
- presiede all’informazione interna
- mantiene i contatti con Ufiaml e verifica le statistiche salariali

B. Gruppi professionali
- edilizia
- gessatura
- falegnami
- costruzioni stradali
- pittori
- suolini
- materiale da costruzione
- posa dei pavimenti
- granito
- altri

C. Gruppi di interesse
- esteri
- giovani
- veterani
- donne
- tecnici

D. Formazione e informazione
- giornale
- contatti con i mass media
- formazione, documentazione

E. Servizio giuridico

 

2. Presentazione del Fondo 11 - SEI Lugano

Il Fondo 11, relativo alla sezione luganese del SEI, contiene documenti relativi al periodo 1910-1995 e conta 75 scatole.

  • Scheda riassuntiva del Fondo FPC 11

    I documenti del SEI Lugano sono stati per decenni accumulati nelle cantine di via Canonica 3; i contratti collettivi erano invece stati raccolti dal segretario e conservati negli uffici. Non sappiamo se sia stato effettuato uno spurgo durante il trasloco nella nuova sede. I verbali provengono dalla segreteria perché erano conservati a parte.
    L’ordinamento dei documenti è stato realizzato a tappe; dapprima, nel 2005, sono state preparate le prime 37 scatole. Il lavoro è poi ripreso nel novembre 2006 per terminare il 6 agosto 2007 nel deposito della Fondazione. Il fondo è poi stato ritirato dall’Archivio di Stato il 10 ottobre 2007. La stesura dell’inventario è avvenuta nell’ estate-autunno 2008.

    I materiali sono organizzati seguendo l’ attività della sezione; alcune parti sono state notevolmente ridotte. Le finanze coprono le prime 6 scatole; abbiamo tenuto anche il contributo 1% di qualche anno (tra il 1976 e il 1990) perché ci offre un quadro delle aziende.
    I membri e il loro movimento (1959-1995) occupano 3 scatole; abbiamo dovuto rinunciare a conservare molte schede personali.
    Abbiamo tenuto i casi di dimissione o radiazione in cui comparivano i motivi della decisione; c’è in particolare un dossier sui passaggi ai sindacati liberi tra il 1943 e il 1958 (sc. 7.5/4).
    Tre scatole contengono verbali del comitato sezionale e dell’assemblea delegati (1936-1989). Le tre scatole seguenti concernono invece la struttura regionale (conferenza dei segretari 1957-1987).
    Quattro scatole raccolgono il materiale dei giovani (1970-1992), dei tecnici (anni ‘70) e dei lavoratori esteri (dal 1946, ma soprattutto anni ‘60).
    I rapporti con altri enti (pubblici - qui ci sono dati sugli scioperi degli anni 1947 e 1949, statistiche salariali dal 1936- ma poi quasi solo USS, SEI nazionale, Camera del Lavoro) si estendono su 7 scatole.
    Iniziative e votazioni si trovano in due scatole, quasi tutte dedicate ad Essere solidali (1980) e alla partecipazione (1971-76).
    Vi sono poi 3 scatole di dossier vari, compresi i corsi di formazione e altri.
    Con la scatola 30 inizia il settore dei contratti collettivi che si estende fino alla 42; dal momento che questo tema aveva fatto oggetto di particolare attenzione da parte del segretariato luganese, abbiamo ritenuto opportuno conservare i dossier che permettono di seguire le varie fasi di discussione ed elaborazione di questo importante strumento d’azione sindacale.
    Seguono 3 scatole di singole vertenze con ditte o di fallimenti (anni ‘70).
    Gli incarti personali sono stati notevolmente ridotti con un lavoro preparatorio svolto da Clio Rossi con il criterio, già adottato nel caso dei fondi di Bellinzona e Biasca, di conservare unicamente quei casi che presentavano novità importanti che costituivano dei precedenti giudiziari o il cui tema fosse del tutto nuovo. Sono così rimaste due scatole (casi degli anni ‘80, per lo più).
    Il settore delle commissioni paritetiche è pure molto grande, comprendendo sia le commissioni cantonali che le sottocommissioni regionali (1960-1992, ma per i falegnami si parte dal 1943, per i pittori dal 1956). Sono in tutto 21 scatole che comprendono i diversi rami professionali (9 le scatole per la sola edilizia).
    Alla fine abbiamo 4 scatole di controllo delle ditte (conservati solo anni campione o settori alfabetici campione per ogni anno) e una scatola sugli scioperi.
    La stragrande maggioranza del materiale riguarda il periodo posteriore alla Seconda guerra mondiale. Le eccezioni sono le finanze, che partono dal 1935, i rapporti sezionali, dal 1940, il quaderno dell’assemblea dei lavoranti in legno dal 1910 al 1934 (sc. 14), i rapporti annuali nazionali dal 1922 al 1945. Spesso i contratti collettivi prendono inizio negli anni ‘30 o ‘40. Nell’ultima scatola c’è il dossier sullo sciopero dei falegnami del 1930, con materiali dal 1923.

    Il catalogo è stato eseguito da Gabriele Rossi a Bellinzona seguendo, nel limite del possibile, le norme internazionali ISAD(G).  

    3. Indice generale e inventario

  • Indice generale del "Fondo FPC 11 - SEI Lugano"
     
  • Inventario dettagliato, versione pdf
     
  • Inventario dettagliato, versione FileMaker 7
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