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Dal 1981 la Fondazione si occupa principalmente di recuperare e rendere accessibili le fonti documentarie del movimento operaio nella Svizzera italiana. Gli statuti attuali indicano proprio in questa attività lo scopo centrale della Fondazione. Per consulenza e aiuto a studenti e ricercatori: Gabriele Rossi, Bellinzona Email: segretariato-fpct@bluewin.ch Presentazione di alcuni fondiVi proponiamo la presentazione - e in alcuni casi anche l'inventario dettagliato - di alcuni dei fondi catalogati dalla Fondazione e disponibili presso l'Archivio di Stato.
I fondi sonoriNon di soli scritti vive lo storico... Le fonti sonore, sempre più consistenti, costituiscono per la ricerca una risorsa e una sfida: una risorsa perché i documenti audio (che si tratti di interviste oppure di registrazioni di congressi e assemblee) permettono un utilizzo scientifico potenzialmente molto diversificato; una sfida poiché richiedono metodologie di analisi e tecniche di archiviazione specifiche. Alessandro Moreschi, collaboratore della nostra Fondazione, ha realizzato la catalogazione di un primo fondo sonoro ora depositato presso la Fonoteca Nazionale Svizzera, istituzione che garantisce una corretta conservazione dei documenti e la loro consultazione. Il Fondo, destinato ad ampliarsi in futuro, costituisce un patrimonio documentaristico unico per quanto riguarda la storia del movimento operaio nella Svizzera italiana. I fondi
attualmente depositati sono segnati dalla significativa presenza di
documenti riguardanti la vita organizzativa del Partito Socialista
Ticinese tra gli anni Sessanta e Settanta, ma si caratterizzano anche
per il contributo alla
ricostruzione del patrimonio
industriale ticinese, grazie a numerose
interviste di operaie ed operai, ferrovieri, militanti sindacali o
ancora scalpellini ed insegnanti. |
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