Condizione migrante, lotte e sindacati: gli anni caldi alla Monteforno (1970-1975)

Mattia Pelli, dottorando presso le università di Losanna e Bologna e collaboratore della Fondazione Pellegrini Canevascini, ha depositato con successo un progetto di ricerca presso i Sozialarchiv di Zurigo sulla stagione di lotte vissuta alla Monteforno di Bodio tra il 1970 e il 1975. Con il sostegno finanziario della Fondazione Rifkin Hill, si occuperà di ricostruire la storia delle azioni operaie sviluppatesi in una delle più importanti acciaierie svizzere, movimento che ha visto tra i principali attori una generazione di immigrati provenienti prevalentemente dal Sud Italia.

L’ipotesi alla base di questa ricerca, che dovrà essere verificata nel corso del lavoro, è che – insieme ad altri fattori tra cui le lotte studentesche del ’68 e la nascita dei partiti di estrema sinistra; le iniziative popolari contro gli stranieri; le prime avvisaglie della crisi economica – la condizione sociale dei lavoratori immigrati abbia giocato un ruolo di primo piano nella nascita, anche alla Monteforno, di una nuova generazione di militanti operai in fabbrica, spesso critici nei confronti della pace del lavoro e dei sindacati.

 

Lo studio si baserà sia su fonti orali che su fonti scritte, con una ricerca approfondita che permetterà di valorizzare tra gli altri anche gli archivi sindacali conservati presso la nostra Fondazione.

Riassunto del progetto di ricerca

Per saperne di più: un articolo di Pelli da una sua precedente ricerca sulla Monteforno realizzata per conto del DECS del Cantone Ticino (Storicamente n. 4, 2008)