Festeggiamenti per un’altra storia (gennaio 2015)

Segnatura: 01897
Titolo:
Banchetto in terrazza
Autore:
Non identificato
Data:
6 ottobre 1936
Luogo:
Castagnola
Fondo di provenienza:
Guglielmo Canevascini
Riproduzione:
Vietata, salvo autorizzazione della FPC

 

Il 2015 è arrivato e sono 50!

Quest’anno la Fondazione Pellegrini Canevascini festeggia 50 anni d’esistenza.

La storia della FPC inizia nel 1959, con l’improvvisa morte di Piero Pellegrini, quando Libera Stampa apre una sottoscrizione per ricordare il defunto, e alcune persone propongono di ricordare lo scomparso finanziando borse di studio da destinare a giovani studenti di discipline politiche, sociali o economiche.

Dalle sue origini sino ad oggi la Fondazione ha cambiato nome – da “Piero Pellegrini” a “Piero e Marco Pellegrini e Guglielmo Canevascini” – e la sua attività ha seguito ritmi e orientazioni diverse: dall’assegnazione di borse di studio in campo politico, sociale ed economico si è passati ai concorsi di ricerca sul movimento operaio e sindacale nella Svizzera italiana e alla pubblicazione di quaderni monografici, per poi occuparsi del recupero di fondi archivistici, della ricerca storia legata al movimento operaio e della diffusione della cultura della e nella classe operaia. (Per maggiori informazioni sulla storia della FPC si veda il constributo di Pasquale Genasci e Gabriele Rossi,  Dalla formazione alla Fondazione: i 50 anni della FPC, pubblicato nel volume Altre culture).

In cinquant’anni di attività la FPC ha raccolto 108 fondi archivistici, pubblicato 25 opere e promosso ed organizzato numerose conferenze, esposizioni e momenti di formazione.

Con la sua attività archivistica, le ricerche e le pubblicazioni di storia sociale e del lavoro, la FPC ha contribuito a costruire la storiografia del movimento operaio e socialista nella Svizzera italiana, quasi inesistente fino a mezzo secolo fa.

Per ricordarvi che nel 2015 la FPC festeggia i 50 anni d’attività abbiamo scelto questa veduta dei commensali (tra cui Guglielmo Canevascini, con occhiali scuri, al secondo posto, da destra)  seduti attorno ad un tavolo apparecchiato e decorato a festa, su una terrazza in riva al lago. L’iscrizione apposta sul retro della fotografia indica che è stata scattata a Castagnola, il 6 ottobre 1934. Sfogliando il periodico Libera Stampa abbiamo scoperto che proprio quel giorno si celebrava il matrimonio di Tullio Bordoni di Gandria, con Elena Taddei di Castagnola. Il banchetto ritratto nella fotografia potrebbe dunque essere quello nuziale.

Il momento centrale dei festeggiamenti dei 50 anni di attività della FPC non sarà un banchetto, ma la pubblicazione di un volume e l’organizzazione di un’esposizione fotografica nel Castello di Sasso Corbaro a Bellinzona, che si terrà da inizio settembre a fine ottobre.

Approfittiamo dell’occasione per augurarvi buon anno e per ricordarvi che il vostro sostegno è fondamentale per il proseguimento dell’attività.

Grazie!