Immagini al plurale

In occasione del 50° anniversario di attività, la Fondazione Pellegrini Canevascini ha proposto al pubblico quest’esposizione fotografica che segnava la conclusione di un progetto di conservazione, descrizione, e valorizzazione della sua collezione fotografica.

Abbandonando la loro consueta collocazione in archivio, queste fotografie della prima metà del Novecento hanno finalmente potuto essere apprezzate da un ampio pubblico. Tutti gli scatti esposti costituivano una sorta di memoria fotografica, personale e collettiva, in grado di immortalare attimi di singole vicende, ma anche di testimoniare relazioni tra individui, fossero essi lavoratori, manifestanti, malati, sportivi, adulti o bambini. Aprendosi al pubblico e alla contemporaneità, le immagini presentate diventavano il punto di partenza per un’indagine sui legami collettivi nella prima metà del Novecento. Tra fotografie documentarie, fotografie ricordo e ritratti di gruppo, il centinaio di documenti esposti toccava temi di storia sociale, politica ed economica del Canton Ticino, quali le manifestazioni di piazza, il lavoro, l’escursionismo e le colonie di vacanza. L’allestimento a cura di Alessandro Ligato e Tiziano Doria proponeva una sinfonia corale e polisensoriale che suscitava nel visitatore un percorso interiore di fruizione e appropriazione.

Fotografie di Alessandro Ligato

Esposizione fotografica “Immagini al plurale” (Museo Castello di Sasso Corbaro a Bellinzona, 30 agosto – 1° novembre 2015)
Flyer di presentazione
Manifesto

 

PUBBLICAZIONE

A margine dell’esposizione fotografica e in occasione dei 50 anni di attività, la FPC ha pubblicato un volume che contiene contributi che ripercorrono la storia e l’attività della FPC, presentano il progetto di conservazione, descrizione e valorizzazione della collezione fotografica e analizzano l’uso storico di questo particolare tipo di fonte documentaria. Il volume contiene inoltre 80 fotografie selezionate tra quelle esposte.

Immagini al plurale. Fotografie storiche della Fondazione Pellegrini Canevascini, Bellinzona, Fondazione Pellegrini Canevascini, 2015 (128 p.; 20.- CHF)

 

ATTIVITÀ DIDATTICHE

La FPC mette a disposizione delle Scuole Elementari e delle Scuole Medie dei dossier con attività didattiche. I dossier sono consigliati per il 2° ciclo delle Scuole Elementari (specialmente 5° Elementare) e 2° ciclo delle Scuole Medie (specialmente 4a Media).

Maggiori informazioni

 

RITRATTI DI GRUPPO

In quattro occasioni, ai visitatori dell’esposizione “Immagini al plurale” è stata offerta la possibilità di partecipare attivamente, facendosi ritrarre in una fotografia di gruppo (in coppia, in famiglia, tra amici, colleghi, conoscenti o anche semplici sconosciuti), diventando così loro stessi protagonisti dell’evento.

L’edizione N. 35 (28 agosto 2015) della rivista Ticinosette, intitolata “Foza di gruppo. Al Castello di Sasso Corbaro a Bellinzona immagini inedite della collezione fotografica della Fondazione Pellegrini Canevascini”, contiene un reportage sui ritratti di gruppo

 

CARTOLINE

La FPC ha stampato un set di 16 cartoline fotografiche, acquistabili singolarmente, o in blocco.

 

FILMATO

Nelle sale dell’esposizione, oltre alle fotografie, era anche possibile visionare un estratto di questo film sulla Colonia estiva di vacanza dei sindacati, prodotto dall’Agenzia Cine-Ticino per la Camera del Lavoro (1939-1940), proveniente dal fondo FPC56 FOMO – Federazione Operai della Metallurgia e Orologeria.

 

RASSEGNA STAMPA

“Quelle fotografie che rendono vivo il nostro passato”, Corriere del Ticino, 23 settembre 2015

“La pluralità in immagini riscoperta a Sasso Corbaro”, La Regione Ticino, 28 agosto 2015

“Ritratti di un Ticino in bianco e nero”, Giornale del Popolo, 28 agosto 2015

“Testimonianza di condivisioni”, Azione, 12 ottobre 2015

Intervista radiofonica di Jenny Alessi a Letizia Fontana, per l’Agenda RSI, 6 settembre 2015

Presentazione al Quotidiano RSI, 15 settembre 2015