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Camera del lavoro 1902-1982
AAVV | 1982 | pp. 207
Prezzo: CHF 15
Fondazione Pellegrini - Canevascini

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Prefazione di Aldo Bianchi, Presidente della Camera del
Lavoro
Questa pubblicazione, voluta dal Comitato direttivo della
Camera del Lavoro del Cantone Ticino - organo dell'Unione Sindacale
Svizzera (USS) - per degnamente sottolineare gli 80 anni di presenza
e di attività sindacale nel Cantone, coincide anche con
il progetto di rilancio del cartello sindacale, che gradualmente
si dovrà concretizzare e che, va ricordato, basa i suoi
obiettivi sul "Programma '80", approvato al Congresso
di Lugano del dicembre 1980.
Se risulta indispensabile per una organizzazione come la nostra
stare al passo con i tempi - e, in rapporto a ciò, porre
nuovi postulati obiettivamente sostenibili per far fronte ai
sempre maggiori e gravosi problemi che interessano la classe
lavoratrice in generale - appare altrettanto opportuna la determinazione
di potenziare numericamente e qualitativamente l'organizzazione
stessa, affinchè diventi sempre più forte e maggiormente
rappresentativa.
Per conseguire questi risultati, bisogna avantutto farsi conoscere,
in specie dalle nuove generazioni, linfa essenziale per il proseguimento
nella continuità.
Da dove veniamo; chi siamo; cosa abbiamo fatto nell'arco di
oltre tre quarti di secolo?
Abbiamo cercato di dare una risposta a questi interrogativi,
legittimi e interessanti, per chi già è con noi
e per chi vorrà venire con noi.
E' una pubblicazione che ha certamente dei limiti, in quanto
non si tratta di un saggio, di una tesi, o di una storia completa,
ma, più modestamente, di una raccolta ordinata di utili
indicazioni sulla nostra storia lontana e recente e di una sua
prima parziale ricostruzione.
L'introduzione riconosce questi limiti e evidenzia le difficoltà
incontrate per la preparazione del volume.
E' comunque un libro che presenta buona parte di ciò che
è stato fatto a livello di attività sindacale in
80 anni di lotta, per rendere meno amara l'esistenza di molti
lavoratori; uno sguardo al passato ma anche al presente, con
i successi e gli insuccessi che nella stessa attività
si possono presentare; le esperienze acquisite che permetteranno
di meglio affrontare il futuro.
Complessivamente il risultato del lavoro è da considerare
apprezzabile e stimolante, quale primo contributo all'azione
culturale nell'ambito dell'attività concreta del movimento
operaio ticinese, aderente all'USS.
Mi auguro che l'iniziativa, non priva di difficoltà tecniche
e finanziarie, abbia a raccogliere consensi e che altre possano
seguire.
Un ringraziamento particolare vada a tutti coloro che hanno collaborato
con gli esperti e alle Federazioni di categoria che, sensibili
all'appello della Camera del Lavoro, hanno messo a disposizione
i documenti di archivio.
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