|

Storia di un leader: Vita di Guglielmo Canevascini 1886-1965
Nelly Valsangiacomo | 2002 | pp. 480
Prezzo: CHF 40
Fondazione Pellegrini - Canevascini
Fondazione Miranda e Guglielmo Canevascini editori
Il libro può essere ordinato direttamente on-line sul sito della Libreria Casagrande:

Recensione
apparsa su Archivio Storico Ticinese
Recensione
Giornale del Popolo
Note sull'autrice
Nelly Valsangiacomo, ticinese,
dopo diversi anni nella scuola media è ora maître-assistante
all'Università di Friburgo, dove si è laureata
nel 1992 con una tesi su Domenico Visani.
È membro del gruppo di lavoro della Fondazione Pellegrini-Canevascini
e ricercatrice associata presso l'Istituto di storia delle Alpi
(ISAlp) dell'Università della Svizzera italiana.
Questo volume è l'edizione della tesi di dottorato, che
ha discusso a Friburgo nel maggio 1999 |
|
|
|
Uno studio che getta nuova luce sulla storia ticinese del
Novecento
Con la pubblicazione della biografia di Guglielmo Canevascini
- Storia di un leader - di Nelly Valsangiacomo Comolli la Fondazione
Pellegrini-Canevascini è tornata nel solco più
classico della sua ricerca, portata avanti da venticinque anni
dall'istituto. Quello che valorizza le fonti attentamente raccolte
e catalogate, che già avevano dato un primo frutto importante
con l'allestimento di una mostra e la stampa dell'autobiografia
di Guglielmo Canevascini, in occasione del centenario della sua
nascita. Con questa tesi di dottorato, presentata all'Università
di Friburgo, è stato compiuto un nuovo grande passo verso
la conoscenza del sindacalista, del socialista, dell'uomo di
Stato, che ha rappresentato ed orientato la sinistra e la vita
politica in Ticino per circa mezzo secolo.
"Chi scriverà la storia politica del nostro cantone
in questi ultimi quarant'anni è come se scriverà
la sua biografia", affermava Rinaldo Lanzi in una lettera
del 1959.
Ebbene, muovendosi tra la trama e l'ordito di quest'opera, il
lettore può pure compiere, agevolmente, l'esercizio inverso:
ossia leggere, all'interno di questa lunga e intensa vita pubblica
di Canevascini, alcuni tratti fondamentali della storia di questo
nostro Cantone, che conobbe proprio in quel periodo le sue trasformazioni
più rapide più profonde, passando da un paese di
contadini e di emigranti ad una complessa società di servizi.
Alla luce della densità dei cambiamenti della società
e dello Stato, la longevità politica di Canevascini -
con il suo socialismo umanitario, solidaristico e riformatore
- assume una dimensione ancora più straordinaria e risultano
forse più comprensibili le inadeguatezze e le lacerazioni
manifestatesi negli ultimi anni della sua vita.
Anche perché questo autodidatta, questo intuitivo della
politica, con un solido bagaglio di valori, nel suo microcosmo
ticinese fu confrontato con scottanti dilemmi e grosse questioni
della nostra storia del Ventesimo secolo: neutralismo o interventismo,
italianità e elvetismo, bolscevismo o socialdemocrazia,
difesa della democrazia e della solidarietà o adeguamento
alle pressioni dell'asse Roma-Berna (attentamente messe in luce
da uno studio di Mauro Cerutti).
D'altra parte, attraverso un tenace lavoro, egli ha pure contributo
alla costruzione di un apparato statale, prima, e di uno Stato
sociale poi, nel dopoguerra.
Sono queste alcune ragioni per cui dalla biografia di G. Canevascini
emerge un ampio e profondo squarcio di storia politica e sociale
del Cantone.
Il nostro augurio è che questo voluminoso testo, arricchito
da un centinaio di fotografie (in gran parte inedite), non figuri
solo nelle biblioteche di coloro che amano il Ticino, ma diventi
oggetto di riflessione e di dibattito. |